“Indovina chi viene a cena? Nettuno!” – Ial Lombardia

“Indovina chi viene a cena? Nettuno!” – Ial Lombardia

Non capita tutti i giorni di scendere da un brigantino per andare a visitare  un altro veliero! E’ quello che è successo mercoledì’ mattina a 16 studenti dello Ial lombardia imbarcati su Nave Italia, ormeggiata al porto di Livorno di fianco al Palinuro, la nave scuola per gli allievi sottufficiali della Marina Militare. Esperienza unica nell’ambito di una settimana, dal 31 maggio al 4 giugno, molto intensa nonostante il mal tempo. Si lavora alacramente sul brigantino per realizzare “Indovina chi viene a cena?Nettuno”, progetto proposto dall’ente di formazione lombardo col coinvolgimento di studenti delle sedi di Cremona e Viadana.  Grafici e ristoratori impegnati nella realizzazione del “Ricettario di Nave Italia”, un prodotto multimediale curato nel duplice aspetto culinario e grafico. A guidare i due gruppi la sapiente regia di 5 professori e del PM Ttni, con la collaborazione preziosa del Comandante Tedeschini e del suo equipaggio. I marinai non esitano ad inforcare i grembiuli per partecipare con entusiasmo alla preparazione di 500 tortelli alla zucca e di svariate teglie di torta sbrisolona, mentre i grafici si dedicano alla parte illustrativa del Ricettario. Fuori piove e tira vento ma nessuno ci fa caso perchè a bordo di Nave Italia c’è tanto da fare. A conferma che chi persevera viene premiato, venerdì mattina la tipica libecciata livornese molla la presa consentendo al brigantino di salpare l’ancora. Cuochi e grafici si trasformano allora in veri e propri marinai per alare le cime e bracciare i pennoni al suono del fischio del Nostromo. Si veleggia nel golfo di Livorno e nel pomeriggio c’è spazio anche per il bagno nella fonda con vista sulla Terrazza Mascagni. L’estate tarda ad arrivare ma sul brigantino il clima è già caldo grazie all’alchimia di emozioni  che solo Nave Italia sa creare.

“Faventibus ventis” è il motto di Nave Palinuro. Il favore dei venti proviene da Fondazione Cariplo, che in questi anni ha portato a bordo del brigantino oltre cento ragazzi portatori di disabilità psicofisiche o adolescenti resi fragili dal disagio familiare e sociale, seguiti da associazioni e cooperative attive sul territorio lombardo.  Fondazione Cariplo contribuirà alla realizzazione di ben 6 progetti della campagna 2016. Grazie di cuore

fondazione_cariplo

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